Regressione di carcinosi peritoneale dopo chemioterapia neoadiuvante in pz con k gastrico

Tringali D.*, Morgagni P., Vittimberga G., La Barba G., Framarini M., Ercolani G., Monti M.**, Petrella E.*** * Chirurgia generale ed Esofago e Stomaco. A.O.U.I Verona, Ospedale civile Borgo Trento. Medico in formazione specialistica Chirurgia generale TOA-GEM, P.O. G.B. Morgagni – L. Pierantoni, Forlì ** Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio dei Tumori IRST IRCCS, Meldola *** U.O. Radiodiagnostica, P.O. G.B. Morgagni – L. Pierantoni, Forlì

 

 

T.M., anni 47, nel giugno del 2014 riscontro di carcinoma gastrico diffuso ad un controllo endoscopico per pregressa positività ad Helicobacter pilory.

La TC di stadiazione evidenziava ispessimento irregolare delle pareti gastriche, un singolo linfonodo sospetto in sede sottopilorica di 5.5 mm, in assenza di secondarismi epatici, peritoneali e versamento endoaddominale. Le lesioni non risultavano PET captanti.

Il paziente veniva sottoposto a laparoscopia esplorativa in cui si confermava la lesione gastrica affiorante alla sierosa e noduli biancastri a livello peritoneale (biopsie: carcinosi da neoplasia gastrica, citologico negativo).

Il paziente veniva sottoposto a chemioterapia neoadiuvante con Taxotere, oxaliplatico e capecitabina (6 cicli, agosto - dicembre 2014).

Alle indagini di ristadiazione: quadro stazionario con lieve riduzione dell’ispessimento delle pareti gastriche.

Seconda laparoscopia esplorativa regressione della carcinosi peritoneale con assenza di nodulazioni sottodiaframmatiche in precedenza segnalate (biopsie dei noduli peritoneali residui e  citologico negativi).

19/2/2015: gastrectomia totale, omentectomia, peritonectomia, colecistectomia, appendicectomia, linfadenectomia D3 ed HIPEC. Istologico: ypT2N0/45 LV0 G3 R0. Regressione della malattia sec. Becker: 1B.

Follow-up: il paziente si presenta libero da malattia a distanza di 16 mesi dalla chirurgia.


Caso 7 - Allegato